Music

Georgia Mos

Intervista a Georgia Mos, la DJ che fa esplodere "La Primavera" dance!

Georgia Mos, nome d’arte di Giorgia Moschini, è una giovane DJ-Producer Italiana. Sin da bambina sente il richiamo della musica, complice anche il fatto di crescere a Sanremo, città che ospita ogni anno il celebre Festival.

Georgia però non si ferma lì procedendo spedita il suo viaggio di conoscenza e sperimentazione intorno al mondo per definire e consolidare il suo talento.

Da ultimo collabora con Lorenzo Jovanotti al remix del suo recente brano “La Primavera”.
Le abbiamo rivolto alcune domande per meglio conoscere come si è sviluppato il suo percorso artistico, quali siano i suoi progetti per il prossimo futuro, chiedendole anche qualche consiglio per chi, come lei, intende intraprendere il mestiere di dj.

Ciao Georgia, partiamo proprio dal tuo ultimo progetto, la collaborazione con Jovanotti. Com’è nato il remix de “La Primavera”?

“Sono stata contattata dal team di Jovanotti chiedendomi appunto di remixare il suo ultimo brano “La primavera”. Ho sempre stimato moltissimo Lorenzo e non potevo che esserne felice! Mi ha mandato un vocale dopo averlo ascoltato dicendomi che era una bomba. Il 2022 non poteva iniziare in maniera migliore! Ringrazio la mia squadra e tutte le persone che lavorano insieme a me. Il remix è disponibile su tutte le piattaforme e lo sto già suonando in tutti i miei live”.

Quando hai capito che volevi fare questa professione?

“Ho iniziato all’età di sei anni a studiare canto e chitarra classica. La passione per il djing e la musica elettronica si è sviluppata successivamente quando a 20 anni ho deciso di trasferirmi per un periodo a Londra. Proprio in questa metropoli ho iniziato a studiare produzione elettronica e suonare in diversi clubs. Ho viaggiato molto, suonato in molti clubs internazionali e partecipato al talent “Top Dj” su Italia Uno come unica concorrente donna. E’ stato un percorso “naturale” che si è sviluppato con tanto impegno e costanza”.

Da fuori sembra bellissimo stare in consolle e far ballare la gente ma quanta fatica si fa per arrivare lassù?

“Come dico sempre se c’è la passione i sacrifici si sentono molto meno. Sicuramente non è un percorso semplice ci vuole costanza, creatività e tanta passione. La responsabilità di far divertire le persone soprattutto in un momento storico come questo è alta ma è uno scambio di energie con il pubblico. La bellezza di questo mestiere è anche viaggiare, conoscere nuovi paesi e diverse culture”.

Cosa ti senti di consigliare alle ragazze che hanno l’aspirazione di fare la dj?

“Di studiare musica e impegnarsi duramente. Se lo si vuole fare come mestiere ci vuole impegno e dedizione. Bisogna ascoltare i consigli di tutti ma agire con la propria testa. Le critiche ci saranno sempre ma l’importante è seguire il proprio cuore e fare il possibile per trasformare la propria passione in una professione”.

Come hai vissuto il periodo della pandemia in cui il tuo settore è stato indubbiamente uno dei più penalizzati?

“All’ inizio l’ho preso come un periodo di stacco. Ho cercato di godermi la mia famiglia nella mia città Sanremo e apprezzare le piccole cose che prima si davano per scontate. Ho cercato comunque di mantenermi attiva nelle varie piattaforme e di suonare all’interno di iniziative in streaming sia in Italia che all’estero. Ogni sabato sera facevo la mia diretta “Mos party” con dj set e interazione con i fans su Instagram. La parte più difficile è arrivata (come per tutti) dopo il terzo mese quando si è capito che la situazione poteva essere incerta ancora per molto tempo. Purtroppo il settore live ed eventi è stato in assoluto il più colpito, non solo per gli artisti ma anche per tutti gli addetti al settore senza nessun tipo di aiuti. Ora la situazione sta ripartendo piano piano con la speranza che non si arrivi più ad una chiusura definitiva. Spero di tornare presto anche in tutti quei paesi quali Cina o India nei quali è ancora abbastanza complicato organizzare un tour per via delle quarantene obbligatorie”.

Chi ti ha maggiormente ispirata per trovare il tuo stile?

“Ho sempre ascoltato diversi generi musicali fin da bambina (sono cresciuta a Sanremo). Ascoltavo tanta musica black, soul e pop. Crescendo mi sono appassionata alla musica elettronica. Tra i miei idoli ci sono sicuramente Carl Cox, Calvin Harris e David Guetta”.

Qual è il posto più bello dove hai suonato?

“Oltre alla mia Italia ti direi che il posto nel quale mi sono divertita di più è stato in Cina. I club sono enormi, l’accoglienza straordinaria (hanno i cartonati con il tuo viso) e amano gli occidentali. Hanno grande voglia di divertirsi e le serate sono sicuramente tra le più divertenti. Ho apprezzato tanto anche l’India per la cultura e le contrapposizioni tra i clubs e divertimento e il loro modo di vivere al di fuori”.

Tu “maneggi” molta musica ma quali sono i mix che ti entusiasmano di più? Ci sono brani che non ti stanchi mai di passare?

“Ci sono sempre dei brani che non riesco a non suonare (oltre che le mie produzioni). Tracce dei Run DMC, Carl Cox o Kryder sono sempre presenti”.

Cosa fai nel tuo tempo libero? Che passioni hai oltre alla musica?

“Le mie due altre passioni sono sempre state il canto e la danza (che ho studiato per anni). Adoro anche andare sui go-kart e passare del tempo nella mia città Sanremo”.

Che progetti hai per il futuro?

“Sicuramente continuare a fare musica perchè è davvero parte integrante della mia vita, collaborare con altri artisti e condurre un programma musicale sia radiofonico che televisivo”.